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Visitare Matera, un percorso tra statue e sculture


A Matera, come in tutte le città, oltre agli elementi, alle attrazioni e agli spazi più importanti ce ne sono altri poco conosciuti che contribuiscono a crearne l’atmosfera unica. Tra questi ci sono le sculture e le statue che abbelliscono alcuni angoli dei Sassi e del centro storico.
Spesso vengono viste come elementi minori e gli si dedica un’attenzione superficiale. Alcune delle sculture che si possono ammirare a Matera sono opere di valore e sono legate a esperienze molto importanti per la città. Per apprezzarle bisogna sapere dove trovarle.

Il MUSMA e la tradizione delle mostre di scultura

L’interesse per la scultura contemporanea della città di Matera può essere fatto risalire alle “Grandi mostre nei Sassi”, organizzate sin dal 1978 dal circolo culturale “La Scaletta” e allestite nel Complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. L’eredità di questa lunga esperienza ha portato alla creazione del MUSMA, il Museo della Scultura Contemporanea di Matera, che raccoglie le donazioni scultoree degli artisti a cui negli anni sono state dedicate le grandi mostre.

 

La Goccia di Kengiro Azuma

La Goccia (il nome originale dell’opera è “MU 765 G”) dello scultore giapponese Kengiro Azuma si trova in piazzetta Pascoli di fronte al “Museo di Arte Medievale e Moderna della Basilicata” di Palazzo Lanfranchi.
Azuma ha intrecciato nel corso della sua vita e della sua esperienza professionale un legame stretto e particolare con Matera. La sua goccia in bronzo fa riferimento ad alcuni degli aspetti della storia materana in particolare al rapporto che lega il ciclo perenne della vita umana con quello dell’acqua.

 

”La fontana degli innamorati”

La “Fontana degli innamorati” è una scultura realizzata da Domenico Sepe e disegnata da Enzo Viti e Teresa Lupo. Si trova nei Sassi e rappresenta una scena di corteggiamento così come la si poteva osservare quando una delle poche occasioni di incontro e di socializzazione avveniva nei pressi delle fontane, dove la comunità prendeva l’acqua per le proprie esigenze domestiche.

 

Sguardi tra i Sassi

Sguardi tra i Sassi ” è una installazione permanente della scultrice Margherita Grasselli collocata nel Sasso Barisano. Rappresenta “bambine” in argilla raku che osservano il paesaggio che le circonda e in cui sono immerse.
Anche in questo caso, come in quello di Azuma, l’opera fa esplicito riferimento alla costanza della presenza umana nel territorio materano.

 

Parco Scultura “La Palomba”

Il Parco Scultura “La Palomba” è un luogo molto suggestivo e coloro che apprezzano la scultura devono visitarlo. Il Parco è nato su iniziativa dell'artista Antonio Paradiso che ha esposto le sue sculture in una cava di tufo esaurita. Si trova all’interno del Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri, sulla statale S.S. 7 Appia in località “La Palomba”, in un’area in cui sono presenti molte cave di tufo che costituiscono un elemento caratteristico del territorio.

 

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Foto: visitmatera

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